La nuova Viticoltura

La qualità del vino è in continua crescita. Il consumatore è divenuto sempre più esigente. Rispetto al passato, oggi egli è in grado di elaborare confronti su base tecnica tra prodotti differenti e, tra essi, scegliere con una certa competenza il preferito.

Si assiste ad un fenomeno interessante e da tempo atteso: il consumatore è divenuto più autonomo e quindi sempre meno condizionabile dalla "tendenza" generale definita perlopiù dalla stampa specializzata nazionale e internazionale.

 

La conseguenza è che oggi degustare un vino vuol dire analizzarlo a fondo in termini di oggettività e, contemporaneamente, anche di soggettività.

Con la tecnica enologica moderna, si ha la possibilità di elaborare vini d'altissima qualità che, tuttavia, tendono ad uniformarsi su parametri standard di grande struttura, colore e alcolicità.

Le aziende sono sempre più alla ricerca di prodotti che possano maggiormente caratterizzarle, in modo da potersi presentare con maggiore incisività ai consumatori.

Il vigneto diviene, a questo punto, l'elemento di importanza fondamentale. Non è tuttavia da immaginare che sia necessario adottare tecniche colturali strane o complesse. Queste ultime, anche nella ipotesi di successo, sarebbero presto imitate e si perderebbe, in ogni modo nel tempo, l'unicità.

 

Un elemento che naturalmente è unico per tutte le produzioni, non può essere imitato ed è quantitativamente definito è il complesso clima-terreno-vigneto.

E' proprio verso di esso che è necessario dedicare il maggiore impegno al fine di ottenere produzioni di uva di altissima qualità e, soprattutto della massima caratterizzazione e unicità della zona di provenienza. La tecnica enologica potrà inseguito impreziosire tali caratteri propri dell'uva ed espressione della realtà ambientale.

Tutti questi obiettivi devono essere perseguiti in modo particolare dall'impianto del nuovo vigneto. In questa fase saranno effettuate scelte che condizioneranno il benessere delle piante, la loro capacità futura di nutrizione, il loro equilibrio, quindi, la loro vocazione alla qualità produttiva.

Le successive tecniche colturali potranno assecondare tali presupposti, magari fare in modo che siano esaltati; non si potrà certamente operare con essi se non presenti.

 

vigneto