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Consulenza agronomica in viticoltura.
L’attività di consulenza in ambiente agrario non si considera come la comune forma di assistenza tecnica atta a gestire l’ordinarietà delle operazioni colturali.
Il lavoro di consulenza agraria in viticoltura ha il fine di offrire un valore aggiunto di tipo specialistico nei vari settori del comparto.
In particolare, rispondendo ai principali quesiti che l’attuale momento pone alle aziende, gli argomenti di base sono:
- impostazione dell’azienda in forma eco-compatibile
- impostazione di singoli vigneti secondo schemi di viticoltura integrata
- assecondare con appositi modelli colturali le esigenze fisiologiche dei vigneti al fine di sfruttare pienamente le loro potenzialità nell’ambito del decorso stagionale
- presentazione giornalistica dell’azienda in modo tecnico e concreto volta a valorizzarne gli aspetti di peculiarità positiva a fini divulgativi.
Impostazione dell’azienda in forma eco-compatibile
Sempre più si sente l’esigenza all’esportazione di documentare impostazioni di produzione con il minore impatto ambientale.
Oramai di moda, i termini legati a “biologia” non sempre offrono garanzie ai consumatori della reale salubrità e rispondenza dei prodotti a questo termine. È da considerare, infatti, come variando le annate, muti l’aggressività dei parassiti e, pertanto, un unico modello di azione non può essere sempre garante del successo.
L’intera azienda deve presentarsi come modello operativo volto al meglio, valorizzando ogni aspetto di eco-compatibilità in suo possesso.
Impostazione di singoli vigneti secondo schemi di agricoltura integrata
Si fa ricorso, in questo caso, a tutti gli strumenti possibili per contenere i parassiti con la minore residualità e impatto ambientale. Le opere di prevenzione agli attacchi sono sicuramente le più certe e con i migliori risultati. Vi è poi la possibilità di ricorrere a:
- mezzi agronomici
- mezzi chimici
- mezzi biologici
- mezzi bio-tecnologici
- mezzi fisici.
Ognuno di questi, singolarmente non è adeguato. La buona sinergia di tutti e l’opportunità di scelta nelle differenti condizioni offre l’aspetto d’integrazione con la minore strategia di lotta impattante.
Assecondare con appositi modelli colturali le esigenze fisiologiche dei vigneti
Ogni vigneto ha potenzialità produttive in merito a qualità e quantità sue proprie, derivanti dall’insieme dei fattori che lo costituiscono.
Accade con una certa frequenza, che la variabilità stagionale del clima, anno dopo anno, muti le condizioni fisiologiche e le rispettive esigenze del vigneto. Al fine di valorizzare appieno il suo benessere e soprattutto le espressioni legate alla qualità è bene modificare ogni anno alcune strategie in modo da assecondare quanto il clima predispone. Operando più o meno seguendo l’ordinarietà, alcuni anni, tante azioni sortiscono l’effetto di annullare i benefici di altre. I risultati, in questo modo, non giungeranno mai alla massimizzazione.
Presentazione giornalistica dell’azienda
Ogni realtà aziendale possiede aspetti di sua esclusiva valorizzazione che sono definiti da particolarità tecniche come tipologia di suolo, stratificazioni, microambienti o microclimi che rendono quella realtà irripetibile. La descrizione di questi aspetti, al fine di non essere ripetitiva tra differenti realtà, deve essere valutata e approfondita con un certo livello tecnico. Il ruolo, in questo caso, del giornalista-agronomo acquisisce così importanza basilare, per la realizzazione di comunicazioni divulgative, Siti Web, note tecniche all’estero.
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